Blog di MASSIMO PERINELLI, scrittore, che ha come ambizione quella di suggerire la lettura di alcune delle sue opere letterarie, e con gli articoli di letteratura, politica, filosofia favorire discussioni sui diversi temi del vivere. Niente di più che un estremo tentativo nato da una residua fiducia nelle possibilità che hanno gli individui di comunicare. In fondo solo un "grido muto", segno di una dignitosa emarginazione.

martedì 16 luglio 2019




E infine sono giunto a ciò che temevo: il famoso “muro bianco”. Non vi annoio con congetture lunghe e noiose, vorrei solo che ricordaste, o teneste adesso in considerazione, il famoso film di Akira Kurosava, “Rashomon”. La grandezza del regista e dello scrittore che ha composto il testo, Akutagawa, è stata quella di mostrare quanto sia fragile e vaga l’idea che abbiamo, se la abbiamo, della Verità. Quando si giunge al punto estremo che Loro hanno raggiunto, tutto diventa inconsistente. Doloroso prendere atto che, quello che siamo, sia stato costruito mattone dopo mattone, faticosamente, su una pura interpretazione soggettiva della realtà. Che non è la Realtà.

Nessun commento:

Posta un commento