Blog di MASSIMO PERINELLI, scrittore, che ha come ambizione quella di suggerire la lettura di alcune delle sue opere letterarie, e con gli articoli di letteratura, politica, filosofia favorire discussioni sui diversi temi del vivere. Niente di più che un estremo tentativo nato da una residua fiducia nelle possibilità che hanno gli individui di comunicare. In fondo solo un "grido muto", segno di una dignitosa emarginazione.

domenica 14 luglio 2019

Un Paese che muore.




Madri che uccidono i figli ancora con il codone ombelicale gettandoli nel fiume. Madri che uccidono figli già svezzati. Padri che uccidono i figli, le mogli e i figli. Mariti che uccidono le mogli e le amanti. Fidanzati che uccidono le fidanzate e le ex fidanzate. Padri che uccidono i loro figli correndo a 180 chilometri orari per filmare l’evento con lo smartphone. Tossicodipendenti/alcolizzati al volante che uccidono bambini che giocano sul marciapiede sotto casa. Ubriachi e drogati al volante che uccidono bambini, adolescenti, adulti e vecchi, donne e uomini. Padri di famiglia considerati innocenti che hanno ammazzato a colpi di pistola ragazzi di 20 anni. Politici corrotti e ladri con diritto d’impunità. Depenalizzazione dei reati. Magistratura inesistente. La magistratura se la intende con la politica; la politica se la intende con la delinquenza organizzata nazionale; la delinquenza organizzata nazionale se la intende con la delinquenza organizzata internazionale, che se la intende con i Governi. Industriali che usano i soldi dello Stato e investono i loro in finanza speculativa. Industriali che delocalizzano, creando disoccupazione, ma con un risparmio del 90% sui costi. Scontri fra etnie del sud con etnie d’oriente, con il risultato pratico, voluto, del massimo ribasso sul costo del lavoro. 17.886.623 pensionati. 3.000 suicidi l’anno, 1130 morti sul lavoro. Italia al terzo posto in Europa per consumo di droga. 435.000 morti in 10 anni per consumo di alcol. 1.700.000 persone senza casa. Tra gennaio e giugno 2017 sono state consumate 2.333 violenza carnali. Nel totale, il 21% delle donne Italiane, pari a 4.500.000 milioni, sono state costrette a compiere atti sessuali senza il loro volere. 1.500.000 hanno subito violenza più grave. 653.000 donne vittime di stupro. 745.000 di tentato stupro. Il 39% delle violenze sessuali sono compiute da stranieri (910 – nel 2017), il 61% da connazionali (1423 – nel 2017). Sporcizia ovunque: etica, politica, economica, finanziaria, sociale, o causata da un consumismo cieco e suicida. Incompetenza e incapacità. Degrado e speculazione. Individui grandi e piccoli ridotti a larve subumane. Estinzione di ogni forma di socialità. Assenza di educazione e codici morali di comportamento. Vecchi con ragazzina/o di tutte le etnie al seguito. Vecchie con ragazzina/o di tutte le etnie al seguito. Prostituzione d’ogni tipo, maschile e femminile.


5.300.000 nostri concittadini residenti oltrefrontiera; 5.200.000 stranieri regolari, e forse altrettanti irregolari, residenti in Italia. Se ne vanno i migliori, importiamo i peggiori. E questa è solo l’ouverture della catastrofe. Questa è solo l’anteprima di ciò che accadrà sempre più velocemente, in seguito.
Si può fare qualcosa per evitarlo? No, non si può fare nulla, oramai.

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